Il Responsabile del Settore Affari Generali/Personale – Finanziario/Tributi f.f. Visti: – la deliberazione di Giunta Comunale n. 31 del 05/03/2026 con la quale è stato approvato il Piano Integrato di attività e organizzazione P.I.A.O. relativo al triennio 2026/2028; – la deliberazione di Giunta Comunale n. 72 del 30/06/2026 con la quale è stata modificata la sottosezione 3.3 “Piano triennale del fabbisogno di personale” del P.I.A.O. 2026/2028; – il D.P.R. 9 maggio 1994, n.487 “Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, del concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi” e ss.mm.ii (D.P.R. 82/2023); – il D.Lgs. n. 165/2001 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e ss.mm.ii.; – il D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’articolo 6 della Legge 28.11.2005, n.246); – il vigente Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi comunali; – il vigente Regolamento comunale delle procedure di concorso, selezione e accesso all’impiego; – la determinazione n. 596 reg.gen./ 174 reg.part. del 06.10.2026 con la quale è stato approvato lo schema del presente bando di concorso; RENDE NOTO OGGETTO DELL’AVVISO È indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura a tempo pieno e indeterminato di n. 1 (uno) posto di Agente di Polizia Locale, inquadrato nell’Area degli Istruttori, da assegnare al Settore Polizia Locale del Comune di Sumirago. RISERVA DI POSTI Non opera la Legge n. 68 del 12 marzo 1999, n. 68 in quanto interamente coperto. Ai sensi dell’art. 1014, comma 3 e 4, e dell’art. 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010 e successive modifiche e integrazioni, con il presente concorso si determina una frazione di riserva di posto a favore dei volontari delle FF.AA. che verrà cumulata ad altre frazioni già verificatesi o che si dovessero verificare nei prossimi provvedimenti di assunzione. Ai sensi dell’art.1 comma 9 bis del D.Lgs 44/2023 convertito in legge 74/2023, con il presente bando di concorso si determina una frazione di riserva di posto a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito, che verrà cumulata ad altre frazioni già verificatesi o che si dovessero verificare nei prossimi provvedimenti di assunzione. PARI OPPORTUNITÀ L’Amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne nell’accesso al posto messo a selezione e nel trattamento sul lavoro ai sensi del D. Lgs. 11 aprile 2006, n. 198, nonché dei principi di cui agli artt. 7 e 57 del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165. EQUILIBRIO DI GENERE Ai sensi del D.Lgs. n. 198/2006 il posto si intende riferito ad aspiranti dell’uno o dell’altro sesso, in quanto si garantisce parità di trattamento tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e sono fatte salve anche le disposizioni di legge relative al diritto al lavoro dei disabili ed altre categorie protette (Legge n. 68/1999). Nel Comune di Sumirago, la rappresentatività dei generi inquadrati nell’Area degli Istruttori, al 31.12.2025, è la seguente: 70% donne e 30% uomini. Dato che il differenziale tra i generi è superiore al 30%, si applica il titolo di preferenza di cui all’articolo 5 comma 4 lett e) del D.P.R. 487/1994, in favore del genere meno rappresentato. PROFILO PROFESSIONALE E COMPETENZE RICHIESTE L’unità di personale individuata attraverso la presente procedura sarà assegnata alle attività ed ai compiti previsti dal vigente CCNL per l’area degli Istruttori, profilo professionale di Istruttore Agente di Polizia Locale. Il contenuto professionale del profilo di Agente di Polizia Locale (Area degli Istruttori) prevede lo svolgimento delle attività di vigilanza in materia di polizia amministrativa, commerciale, stradale e giudiziari, in quanto afferente alla sicurezza pubblica e urbana nei limiti e nel rispetto delle Leggi e Regolamenti. L’Agente di Polizia Locale è dotato dell’armamento, secondo quanto disposto dal regolamento speciale in attuazione del D.M. 4.3.1987 n. 145, è tenuto a condurre i mezzi in dotazione del Servizio di Polizia Locale e ad utilizzare gli strumenti e le apparecchiature tecniche di cui viene munito per l’esecuzione degli interventi. La posizione di lavoro comporta lo svolgimento delle seguenti attività: • Funzioni ed interventi volti a prevenire, controllare e reprimere in sede amministrativa e penale comportamenti e atti contrari a norme di legge e regolamentari, con le quali gli enti locali hanno disciplinato funzioni loro demandate da leggi o regolamenti dello Stato in materia di polizia locale, e specificatamente in materia di polizia urbana; • Funzioni ed interventi di controllo, prevenzione e repressione per l’espletamento dei servizi di polizia stradale limitatamente alle funzioni demandate dalle norme del codice della strada; L’Istruttore Agente di Polizia Locale, nell’espletamento del servizio riveste la qualifica di Agente di Polizia Giudiziaria e di Agente di Pubblica Sicurezza. Le mansioni specifiche sono assegnate dal Responsabile del Settore presso il quale è assegnato, nell’ambito delle mansioni previste dalla Legge, dallo Statuto, dai Regolamenti sull’ordinamento degli uffici e servizi e dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro vigenti nel tempo. Nell’ambito delle norme generali e speciali che regolano il settore al quale è destinato, effettua le prestazioni professionali di competenza, svolgendo le proprie attività nel rispetto dei limiti e con l’esercizio delle prerogative proprie determinate dalle leggi e dai regolamenti disciplinanti la professione. L’attività lavorativa prevede turnazioni. COMPETENZE TRASVERSALI (COMPORTAMENTI E CAPACITA’): ▪ Gestione delle emozioni e dello stress (capacità di autocontrollo in situazioni di lavoro emotive e/o stressanti, capacità di controllare e gestire le proprie emozioni e di reagire con equilibrio e lucidità a situazioni lavorative stressanti); ▪ Comunicazione (capacità di ascolto e di interazione nelle dinamiche relazionali); ▪ Problem solving e innovazione (capacità di comprendere le situazioni identificando le criticità e individuando soluzioni operative adeguate al contesto e migliorative); ▪ Autonomia (capacità di organizzare in modo autonomo e responsabile la propria attività lavorativa); ▪ Orientamento al cambiamento e flessibilità (adattamento ai cambiamenti del contesto ambientale, normativo e organizzativo). REQUISITI PER L’AMMISSIONE Sono ammessi a partecipare al presente concorso coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, sono in possesso dei seguenti requisiti: 1. Diploma di Istruzione secondaria di secondo grado quinquennale che consente l’accesso all’Università, rilasciato da istituti a norma dell’ordinamento scolastico dello Stato italiano. I candidati in possesso del summenzionato titolo di studio rilasciati da un Paese estero, aventi valore ufficiale nello Stato in cui sono stati conseguiti, ai fini della partecipazione alla presente procedura devono avviare il procedimento di riconoscimento del titolo posseduto, ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 165/2001. A tale riconoscimento provvede la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica, previo parere conforme del Ministero dell’Istruzione ovvero del Ministero dell’Università e della Ricerca. I candidati che presentano domanda di riconoscimento del titolo di ammissione al concorso sono ammessi a partecipare con riserva. La Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica conclude il procedimento di riconoscimento solo nei confronti dei vincitori della selezione, che hanno l’onere, a pena di decadenza, di dare comunicazione dell’avvenuta pubblicazione della graduatoria, entro quindici giorni, al Ministero dell’Università e della Ricerca ovvero al Ministero dell’Istruzione. La dichiarazione di equipollenza/equivalenza va acquisita anche nel caso in cui il provvedimento sia già stato ottenuto per la partecipazione ad altri concorsi; 2. cittadinanza italiana secondo quanto previsto dal D.P.C.M. 07/02/1994, n. 174 (è previsto il conferimento della qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza e pertanto, come dichiarato dal Ministero dell’Interno, è riservato a chi possiede la cittadinanza italiana); 3. età non inferiore agli anni 18 compiuti alla data di scadenza del bando e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti in materia di collocamento a riposo; 4. possedere i requisiti richiesti dalla Legge 7.3.1986, n.65 – art.5 – comma 2 per ottenere la qualità di Agente di Pubblica Sicurezza. Il mancato, espresso, riconoscimento della qualità di agente di pubblica sicurezza da parte del Prefetto comporterà la risoluzione immediata del rapporto di lavoro, ossia: a) godimento dei diritti civili e politici; b) non aver subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo o non essere stato sottoposto a misura di prevenzione; c) non essere stato espulso dalle Forze armate o dai Corpi militarmente organizzati o destituito dai pubblici uffici; 5. disponibilità al porto dell’arma; 6. non essere stati interdetti o sottoposti a misure che escludono, secondo le norme vigenti, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione, né trovarsi in alcuna delle condizioni di incompatibilità; 7. non essere stati destituiti o dispensati ovvero licenziati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, condanna penale o per la produzione di documenti falsi e/o affetti da invalidità insanabile o a seguito di inadempienza contrattale ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell’art. 127, 1 comma, lett. d), del D.P.R. 3/1957; 8. non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, devono essere indicate le condanne, i procedimenti a carico e ogni eventuale precedente penale, precisando la data provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale. Si precisa che ai sensi della Legge 475/1999 la sentenza prevista dall’art. 444 del codice di procedura penale (c.d. patteggiamento) è equiparata a condanna; 9. essere in posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati di sesso maschile nati prima del 31.12.1985, ai sensi dell’art. 1 L. 23/08/2004 n. 226). Per coloro che sono stati ammessi al servizio civile come obiettori di coscienza: aver rinunciato definitivamente allo status di obiettore di coscienza, avendo presentato dichiarazione presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, così come previsto dall’art. 636 del D.Lgs. 66/2010; 10. avere idoneità fisica all’impiego ed alle mansioni proprie del profilo professionale riferito al posto a concorso, verificata per il solo vincitore della selezione, mediante certificazione a seguito di visita medica da effettuarsi dal medico competente ai sensi dell’art. 41 del d.lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii., accertante la capacità lavorativa rispetto alle mansioni previste dal profilo professionale. Data la particolare natura dei compiti che la posizione di lavoro comporta, si richiede idoneità psico-fisica all’impiego in qualità di istruttore di Polizia Locale. Non possono partecipare i candidati in condizione di disabilità, ai sensi dell’art. 3 comma 4, della Legge n. 68/1999. Nel caso di esito non favorevole dell’accertamento sanitario non si darà luogo all’assunzione, senza rimborsi o indennizzi agli interessati. La mancata presentazione alla visita medica e agli accertamenti sanitari richiesti, senza giustificato motivo, equivale a rinuncia all’eventuale assunzione; 11. avere conoscenza della lingua inglese; 12. avere buona conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse; 13. patente di guida di categoria B o superiore; 14. disponibilità a condurre tutti i mezzi, ad utilizzare tutti gli strumenti in dotazione alla Polizia Locale assumendosi, qualora necessario, il ruolo di Responsabile del procedimento informatico. L’accertamento del reale possesso dei requisiti dichiarati dai candidati viene effettuato al momento dell’assunzione. Il candidato che non risulti in possesso dei requisiti prescritti viene cancellato dalla graduatoria. L’accertamento della mancanza di uno solo dei requisiti prescritti per l’ammissione alla selezione comporta, in qualunque tempo accertata, la risoluzione per giusta causa del rapporto di lavoro. TRATTAMENTO ECONOMICO Il trattamento economico fisso annuale è quello previsto dal vigente C.C.N.L. del comparto Funzioni locali per il personale appartenente all’Area degli Istruttori, oltre alla tredicesima mensilità. Al predetto trattamento sono, altresì, corrisposti eventuali altri compensi e/o indennità previsti dai vigenti CCNL e contratti integrativi del Comune, se ed in quanto dovuti. Gli importi anzidetti sono sottoposti alle ritenute erariali, previdenziali ed assistenziali a norma di legge. Gli assunti saranno iscritti ai competenti istituti ai fini previdenziali ed assistenziali secondo gli obblighi di legge vigenti per i dipendenti degli Enti Locali. TERMINI E MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO Il presente bando verrà pubblicato sul sito internet istituzionale dell’ente – Sezione Amministrazione Trasparente/Bandi di concorso e sul Portale del Reclutamento InPA https://www.inpa.gov.it/. Gli interessati potranno presentare domanda di partecipazione esclusivamente attraverso il “Portale unico del reclutamento” (di seguito anche solo “Portale”) disponibile all’indirizzo www.InPA.gov.it, previa registrazione nel Portale stesso e inserimento delle proprie informazioni curriculari nelle sezioni specifiche relative al curriculum vitae. Sono accettate esclusivamente e indifferibilmente le domande inviate entro le ore 23:59 del quindicesimo giorno dalla pubblicazione della presente procedura sul sito www.InPA.gov.it. La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata esclusivamente attraverso il Portale del Reclutamento inPA, previa registrazione tramite SPID, CIE, eIDAS e CNS. Dopo aver effettuato l’autenticazione accedendo all’Area personale del sito inPA, cliccando su “Curriculum” si deve procedere alla compilazione di tutti i campi di interesse, in modo da predisporre il proprio CV. Nel caso di dubbi in merito alla compilazione delle sezioni del Curriculum Vitae consultare la sezione FAQ del portale disponibile al seguente link: https://www.inpa.gov.it/faqdomande-e-risposte/ . Conclusa questa operazione, si procede alla presentazione della domanda di partecipazione al concorso pubblico, ricercando la procedura nell’apposita sezione. La domanda di candidatura si presenta in parte precompilata con i dati precedentemente inseriti nel proprio CV. E’ sempre possibile modificare e/o integrare tali informazioni accedendo alle relative sezioni. Il candidato dovrà compilare le varie sezioni della domanda di candidatura, seguendo la procedura proposta dal Portale, allegando i documenti richiesti. Si consiglia, in ogni caso, di verificare i dati inseriti. Eventuali errori o anomalie rispetto ai requisiti richiesti dal presente bando sono segnalati attraverso il simbolo di un triangolo giallo vicino alla dicitura della sezione. Nella domanda, tra le altre informazioni, i candidati dovranno dichiarare, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, di essere in possesso dei requisiti previsti dal presente bando. La domanda può essere compilata anche in più momenti: i dati resteranno salvati nella propria area personale, nella sezione “le mie candidature”. La domanda sarà valida e regolarmente presentata solo se si termina la procedura completando l’invio entro la “data chiusura invio candidature” indicata per l’avviso selezionato. Si avvisa che la domanda non deve essere sottoscritta, in quanto l’inoltro della stessa avviene tramite l’applicativo di autenticazione mediante identità digitale. Nel caso in cui venissero presentate più domande dallo stesso candidato, verrà presa in considerazione l’ultima domanda trasmessa cronologicamente (attestazione automatica da parte del sistema informatico), purché nei termini previsti dal presente avviso. Al termine della compilazione, dopo aver eseguito l’invio, il portale consente di scaricare un riepilogo della domanda presentata. A tale riepilogo sarà attribuito un codice ID associato in maniera univoca alla singola candidatura. Tale codice ID sarà utilizzato dall’Ente in tutte le comunicazioni e pubblicazioni future per la presente procedura. Il mancato rispetto, da parte dei candidati, dei termini e delle modalità sopra indicate per la presentazione della domanda comporterà la non ammissibilità alla selezione. Non verranno prese in considerazione eventuali documenti o integrazioni della domanda inviati con modalità diversa da quelle previste dal presente bando. Il Comune non assume la responsabilità in merito all’eventuale rallentamento della piattaforma web o a eventuali problemi telematici comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, che possano determinare l’impossibilità per il candidato di inoltrare l’istanza di partecipazione nei termini. TASSA DI CONCORSO La partecipazione alla procedura di selezione in oggetto è subordinata al versamento della tassa di concorso quantificata in € 10,00, prevista dall’art. 27, comma 6, del DL 55/1983 e ss.mm.ii, da versarsi mediante il circuito PagoPA, con pagamento spontaneo ad oggetto “Tassa di concorso”, raggiungibile attraverso il seguente link: https://www.pagaonlinepa.it/POL_CitizenPortal/GEN_Default.aspx?idDominio=00309330124#noback-button La ricevuta di versamento della tassa di concorso dovrà essere caricata nella sezione “Allegati” del portale INPA. In nessun caso tale tassa sarà rimborsata AUTOCERTIFICAZIONI AI SENSI DEL D.P.R. 445/2000 Nella compilazione della domanda di partecipazione sul Portale InPA, il candidato deve dichiarare, sotto la propria personale responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, e consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del citato D.P.R. in caso di dichiarazioni mendaci e falsità in atti e della conseguente decadenza dei benefici eventualmente conseguiti: ü cognome, nome, codice fiscale, data e luogo di nascita; ü la propria residenza e, qualora diverso dalla residenza, il proprio domicilio; ü il proprio indirizzo PEC o un domicilio digitale a lui intestato al quale intende ricevere le comunicazioni relative al concorso; ü un recapito telefonico; ü il possesso della cittadinanza italiana; ü l’indicazione del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; ü il titolo di studio posseduto, il punteggio finale riportato, l’Autorità/Istituto presso il quale il titolo è stato conseguito e l’anno del suo conseguimento. Qualora il titolo fosse stato conseguito all’estero, la dichiarazione di equipollenza indicandone gli estremi normativi, oppure allegare il documento di riconoscimento in Italia del titolo estero; ü di possedere i requisiti richiesti dalla Legge 7.3.1986, n.65 – art.5 – comma 2 per ottenere la qualità di Agente di Pubblica Sicurezza. Il mancato, espresso, riconoscimento della qualità di agente di pubblica sicurezza da parte del Prefetto comporterà la risoluzione immediata del rapporto di lavoro, ossia: a) godimento dei diritti civili e politici; b) non aver subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo o non essere stato sottoposto a misura di prevenzione; c) non essere stato espulso dalle Forze armate o dai Corpi militarmente organizzati o destituito dai pubblici uffici; ü la disponibilità al porto dell’arma; ü di non essere stati interdetti o sottoposti a misure che escludono, secondo le norme vigenti, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione, né trovarsi in alcuna delle condizioni di incompatibilità; ü di non essere stati destituiti o dispensati ovvero licenziati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, condanna penale o per la produzione di documenti falsi e/o affetti da invalidità insanabile o a seguito di inadempienza contrattale ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell’art. 127, 1 comma, lett. d), del D.P.R. 3/1957; ü di non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, devono essere indicate le condanne, i procedimenti a carico e ogni eventuale precedente penale, precisando la data provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale. Si precisa che ai sensi della Legge 475/1999 la sentenza prevista dall’art. 444 del codice di procedura penale (c.d. patteggiamento) è equiparata a condanna; ü di essere in posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati di sesso maschile nati prima del 31.12.1985, ai sensi dell’art. 1 L. 23/08/2004 n. 226). Per coloro che sono stati ammessi al servizio civile come obiettori di coscienza: aver rinunciato definitivamente allo status di obiettore di coscienza, avendo presentato dichiarazione presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, così come previsto dall’art. 636 del D.Lgs. 66/2010; ü di essere consapevole che, al momento dell’accertamento da parte del competente Organo Sanitario, propedeutico all’assunzione, dovrà essere in possesso dei requisiti relativi all’idoneità psico-fisica previsti dal ruolo e che, nel caso in cui l’Organo Sanitario competente accertasse il mancato possesso dei requisiti, l’Amministrazione non procederà all’assunzione e comunicherà l’esclusione dalla graduatoria finale di merito; ü di non trovarsi nella condizione di disabilità ai sensi della Legge 12.03.1999, n. 68; ü di avere conoscenza della lingua inglese; ü di avere buona conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse; ü di essere in possesso della patente di guida di categoria B o superiore; ü la disponibilità a condurre tutti i mezzi, ad utilizzare tutti gli strumenti in dotazione alla Polizia Locale assumendosi, qualora necessario, il ruolo di Responsabile del procedimento informatico; ü il consenso al trattamento dei dati personali; ü eventuali titoli che danno diritto a riserva di posto o a preferenza alla nomina in caso di parità di valutazione, dei quali il candidato intende avvalersi, ai sensi del D.P.R. 487/94; nel caso di mancata dichiarazione nella domanda, gli stessi non potranno essere fatti valere; ü l’accettazione incondizionata di tutte le norme e condizioni previste dal presente avviso, nonché delle disposizioni di legge vigenti in materia relative all’espletamento dei concorsi. L’amministrazione si riserva di verificare d’ufficio, a campione, il contenuto dei dati, requisiti, titoli dichiarati in sede di presentazione dell’istanza di partecipazione al concorso. Qualora dai controlli effettuati emerga la non veridicità di quanto dichiarato, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, ai sensi dell’articolo 75 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, fermo restando le sanzioni penali previste dal successivo articolo 76. Devono essere allegati, attraverso la piattaforma: 1. l’attestazione dell’avvenuto pagamento della tassa di concorso di cui sopra; 2. l’eventuale riconoscimento o richiesta di riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero, secondo la procedura di cui all’art. 38 del D. lgs n. 165/2001. COMMISSIONE ESAMINATRICE La Commissione esaminatrice è nominata dal responsabile del settore Affari Generali/Personale – Finanziario/Tributi – Finanziario/Tributi sulla base dei criteri previsti dal D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487 e ss.mm.ii e dal “REGOLAMENTO COMUNALE DELLE PROCEDURE DI CONCORSO, SELEZIONE E ACCESSO ALL’IMPIEGO”. La Commissione esaminatrice è costituita da tre componenti e un segretario verbalizzante. Per la valutazione delle prove la Commissione dispone dei seguenti punteggi: – punti 30 per la prima prova scritta; – punti 30 per la prova orale. Conseguono l’ammissione alla prova orale i candidati che abbiano riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30. La Commissione esaminatrice potrà precisare sub-criteri a maggior specificazione delle modalità di valutazione delle prove. La mancata presenza anche ad una sola delle prove d’esame comporterà l’esclusione dal concorso. PROVE E MATERIE D’ESAME Le prove d’esame sono dirette ad accertare la professionalità dei candidati con riferimento alle attività che i medesimi sono chiamati a svolgere, nonché l’effettiva capacità e attitudine a risolvere problemi, elaborare soluzioni nell’ambito delle competenze lavorative di riferimento e rispetto l’inserimento proficuo nell’organizzazione dell’Ente. Gli esami consisteranno in una prova scritta e una prova orale, entrambe valutate in trentesimi. PROVA SCRITTA La prova scritta, a carattere teorico-pratico, potrà consistere in quiz a risposta multipla, in domande a breve risposta scritta o nella redazione di un elaborato scritto, sulle materie indicate di seguito e saranno anche rivolte a valutare le competenze e le attitudini dei candidati rispetto al profilo professionale descritto nel bando. La prova scritta si intende superata con il conseguimento di un punteggio non inferiore a 21/30. Durante la prova non è ammessa la consultazione di testi di alcun genere né l’uso del cellulare o di altri dispositivi elettronici, ad eccezione dei casi in cui siano espressamente richiesti per lo svolgimento della prova ed esclusivamente con le modalità prescritte dalla Commissione. La non osservanza di queste disposizioni comporta l’esclusione dal concorso. PROVA ORALE La prova orale, alla quale accederanno coloro che avranno riportato nella prova scritta una votazione non inferiore a 21/30, consisterà in domande attinenti alle materie d’esame come sotto declinate. Nel corso dell’esame la Commissione accerterà anche la conoscenza della lingua inglese e la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle principali applicazioni informatiche dei candidati. La prova orale si intende superata con il conseguimento di un punteggio non inferiore a 21/30. Le prove orali, in presenza, si svolgeranno in un’aula aperta al pubblico, di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione. I criteri di valutazione sono i seguenti: – aderenza ed attinenza della risposta al quesito; – completezza e percorso logico della risposta; – chiarezza, correttezza e capacità espositiva; – uso della terminologia appropriata; – capacità di analisi e di sintesi; – presentazione di ipotesi risolutive rispetto alle questioni proposte; – conoscenza adeguata della normativa di riferimento. Materie d’esame (valide per tutte le prove): ü codice della strada e relativo regolamento di attuazione e altre norme complementari sulla circolazione stradale; ü nozioni di infortunistica stradale; ü depenalizzazione e sistema sanzionatorio amministrativo di cui alla Legge 689/1981; ü elementi normativi in materia di polizia commerciale, edilizia, amministrativa; ü normativa in tema di Polizia Locale e sicurezza urbana: i “decreti sicurezza”; ü nozioni sulla Legge quadro sull’ordinamento della Polizia Municipale; ü nozioni di diritto penale e procedura penale nell’ambito delle competenze della Polizia Locale; ü disciplina del procedimento amministrativo; ü nozioni sul Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza e relativo regolamento di esecuzione; ü ordinamento degli Enti Locali – D. Lgs. 18.08.2000 n. 267 ss.mm.ii. (T.u.e.l.); ü nozioni in tema di trasparenza, anticorruzione e tutela dei dati personali; ü diritti, doveri e responsabilità dei dipendenti pubblici. I candidati ammessi dovranno presentarsi alle prove d’esame muniti di valido documento di identitàpersonale, nel luogo e negli orari che verranno resi noti con apposito avviso sul sito Inpagov.it. La mancata presentazione anche ad una sola prova da parte dei candidati ammessi, anche se dipendente da causa di forza maggiore, sarà considerata quale rinuncia al concorso. L’arrivo tardivo dopo l’inizio della prova comporterà l’esclusione dal concorso. Nel caso di candidate in stato allattamento, nella sede per lo svolgimento delle prove concorsuali in presenza, verrà istituito apposito spazio destinati all’allattamento. Le candidate in stato di gravidanza o allattamento che, a seguito di apposita certificazione medicata prodotta all’ente, risultano impossibilità a svolgere le prove in presenza verrà garantita loro lo svolgimento da remoto. DIARIO DELLE PROVE D’ESAME Il calendario delle prove e l’elenco dei candidati ammessi verranno pubblicati sulla Piattaforma Unica di Reclutamento sul sito www.InPA.gov.it e sul sito internet del Comune di Sumirago alla Sezione Amministrazione Trasparente, voce “bandi di concorso”. DETTA PUBBLICAZIONE HA VALORE DI NOTIFICA A TUTTI GLI EFFETTI PER CIASCUN CANDIDATO AMMESSO ALLA PROCEDURA. Eventuali variazioni del calendario delle prove, l’indicazione dell’orario e il luogo di svolgimento delle prove, saranno comunicate preventivamente, mediante pubblicazione all’albo pretorio on line e sul sito internet del Comune di Sumirago alla pagina “Concorsi” – Amministrazione trasparente – Bandi di concorso, nella sezione appositamente dedicata alla presente procedura concorsuale e nel Portale del Reclutamento InPA, osservando il termine di preavviso di 15 giorni. AMMISSIONE, AMMISSIONE CON RISERVA O ESCLUSIONE DEI CANDIDATI L’ammissione, l’ammissione con riserva o l’esclusione, sono disposti con provvedimento motivato del Responsabile del Settore Affari Generali/Personale – Finanziario/Tributi – Finanziario/Tributi. L’ammissione con riserva sarà comunicata ai candidati in tempo utile e, comunque, prima dell’effettuazione della prova scritta, con l’indicazione degli elementi necessari alla regolarizzazione della domanda. La determinazione relativa ai candidati ammessi, ammessi con riserva e di quelli esclusi sarà pubblicata sul portale INPA e sul sito del Comune nell’apposita sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso dedicata al concorso di cui al presente bando. Ogni comunicazione concernente il concorso (convocazione all’eventuale preselezione, informazioni sul concorso, convocazione alle prove scritte, convocazione alla prova orale, esiti del concorso) è effettuata attraverso il Portale “InPA”. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Si ricorda che le dichiarazioni rese nell’istanza di partecipazione costituiscono autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere a idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive citate. Inoltre, qualora, dal controllo emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il candidato, oltre a rispondere ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, e successive modifiche e integrazioni, decadrà dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera. In conformità agli artt. 13-14 del Regolamento Europeo 2016/679 (di seguito GDPR) si informa che il Comune di Sumirago, con sede legale in Via San Lorenzo n. 21, Sumirago, in qualità di titolare del trattamento tratterà i dati (identificativi, particolari e relativi a condanne penali e reati) comunicati dai partecipanti al concorso per le finalità indicate nel presente bando ai fini di una eventuale assunzione. I dati particolari (es. stato di salute, appartenenza razziale e/o etnica, ecc.) sono quelli definiti dall’articolo 9 del GDPR. I dati relativi a condanne penali e reati, desumibili dal casellario giudiziario, sono quelli definiti dall’art. 10 del GDPR. Il conferimento dei dati personali è facoltativo, tuttavia si precisa che in mancanza dei dati necessari non sarà possibile accettare la domanda. I dati saranno trattati su supporti cartacei e informatici da personale incaricato dal titolare del trattamento, e saranno comunicati all’esterno solo se necessario per l’espletamento delle finalità di una eventuale assunzione. I dati saranno diffusi solo nei casi previsti dalla legge. Il Responsabile della protezione dei dati (“DPO”) è la società Grafiche E. Gaspari S.r.l. con sede in Cadriano di Granarolo Emilia (BO), Via Minghetti n. 18, P.IVA 00089070403 – Referente Russomanno Paolo contattabile ai seguenti recapiti: Telefono 051 763201 Cellulare 3485830307 E-mail privacy@gaspari.it PEC privacy@pec.egaspari.net In qualunque momento il candidato potrà richiedere l’informativa estesa ed ottenere dal Responsabile la cancellazione (diritto all’oblio), la limitazione, l’aggiornamento, la rettificazione, la portabilità, l’opposizione al trattamento dei dati personali che lo riguardano, nonché in generale esercitare tutti i diritti previsti dagli artt. 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22 del GDPR inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo settoreamministrativo@comune.sumirago.va.it. Il Comune di Sumirago si impegna a salvaguardare tutti i dati personali di cui entri in possesso, trattando e conservando gli stessi rigorosamente in accordo ai modi di legge. GRADUATORIA FINALE DI MERITO I. La commissione giudicatrice formerà la graduatoria degli idonei che sarà approvata con Determinazione del Responsabile settore Affari Generali/Personale – Finanziario/Tributi, unitamente agli atti della selezione. II. Le preferenze a parità di merito saranno applicate soltanto a coloro che abbiano indicato nella domanda, all’atto della presentazione della stessa, gli elementi necessari ad individuare esattamente il titolo di preferenza posseduto. Il Servizio settore risorse umane potrà richiedere, qualora necessario, eventuali integrazioni a quanto dichiarato. III. La graduatoria di merito dei candidati è formata secondo l’ordine del punteggio finale riportato da ciascun candidato con l’osservanza, a parità di punti, dei titoli di preferenza indicati nell’art. 5, comma 4, del D.P.R. 09/05/1994 n. 487. IV. La graduatoria di merito, sarà pubblicata, sia sul Portale di reclutamento, che nella sezione Amministrazione Trasparente “Bandi di concorso” e dalla data di pubblicazione i concorrenti che abbiano superato la prova orale dovranno far pervenire all’Ufficio Personale, entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto la prova, i documenti in carta semplice attestanti il possesso dei titoli di preferenza e precedenza, già indicati nella domanda, dai quali risulti, altresì, il possesso del requisito alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso. V. Ai sensi del D.P.R. 12/04/2006 n. 184, i candidati hanno facoltà di esercitare il diritto di accesso agli atti del procedimento concorsuale dopo l’adozione da parte del Responsabile del Procedimento della determinazione di approvazione degli atti concorsuali e della graduatoria di merito. La graduatoria conserva efficacia per tre anni a decorrere dalla data di pubblicazione della determinazione di approvazione. Durante tale periodo l’Amministrazione potrà utilizzare, a suo insindacabile giudizio e nei limiti imposti dalla normativa vigente, la graduatoria per la copertura di posti di pari inquadramento che si dovessero rendere successivamente vacanti e disponibili. La graduatoria medesima potrà eventualmente essere utilizzata per analoghe assunzioni anche da parte di altri Enti che ne facciano richiesta, previa autorizzazione di questa Amministrazione, nei limiti imposti dalla normativa vigente in materia. Qualora sia concesso l’utilizzo della graduatoria ad altre pubbliche amministrazioni, di seguito si esplicitano le regole che vincolano il vincitore e gli idonei: – la rinuncia all’assunzione a tempo determinato presso un’altra pubblica amministrazione non comporta la decadenza del rinunciatario dalla posizione nella graduatoria; – la rinuncia all’assunzione a tempo indeterminato presso un’altra pubblica amministrazione non comporta la decadenza del rinunciatario dalla posizione nella graduatoria; – l’accettazione e la stipula del contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato presso un’altra pubblica amministrazione comporta la decadenza del vincitore/idoneo dalla graduatoria e, quindi, l’impossibilità di successive assunzioni presso l’ente; – l’accettazione e la stipula del contratto individuale di lavoro a tempo determinato presso un’altra pubblica amministrazione non comporta la decadenza del vincitore/idoneo dalla graduatoria. Si rende noto, inoltre, che: – la rinuncia all’assunzione a tempo indeterminato in seguito a chiamata di questa Amministrazione comporta la decadenza del rinunciatario dalla graduatoria; – la rinuncia all’assunzione a tempo determinato in seguito a chiamata di questa Amministrazione non comporta la decadenza del rinunciatario dalla graduatoria. L’assunzione del/i vincitore/i è sottoposta alla condizione sospensiva della verifica di tutte le dichiarazioni presentate a corredo della domanda ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, comprese quelle contenute nella medesima domanda di ammissione. Prima della stipula del contratto individuale di lavoro l’Amministrazione accerterà per mezzo del medico competente ex D.Lgs. n. 81/2008, se il/i vincitore/i sia/siano in possesso dell’idoneità fisica alle mansioni inerenti il/i posto/i da ricoprire. DOCUMENTI DI RITO L’Amministrazione, dopo la determinazione di nomina, invita il candidato dichiarato vincitore ad assumere servizio in via provvisoria, sotto riserva di accertamenti di tutti i requisiti prescritti per legge. A tale riguardo l’interessato è tenuto a produrre, nei modi di legge, la documentazione prescritta dalla normativa vigente per l’assunzione presso le pubbliche amministrazioni e a presentare, a pena di decadenza, la documentazione definitiva relativa agli stati, fatti e qualità personali auto-dichiarati e/o autocertificati mediante dichiarazioni sostitutive che non possano essere acquisiti d’ufficio dall’Amministrazione. Ove sopravvenisse un esito negativo del controllo od altro, il vincitore cessa dal servizio, se già assunto, con diritto comunque ad essere compensato per le prestazioni lavorative eventualmente rese. Il provvedimento di decadenza compete allo stesso organo che ha bandito il concorso, viene determinato, oltre che per i motivi sopra precisati o comunque per l’insussistenza dei requisiti indicati nel bando di concorso anche per la mancata assunzione del servizio senza giustificato motivo, entro 30 giorni dal termine stabilito dal provvedimento di nomina. Detto termine può essere prorogato, su richiesta, per provate ragioni per un ulteriore periodo di 30 giorni. L’Amministrazione Comunale provvederà a sottoporre a visita medica il vincitore del concorso. La visita di controllo sarà effettuata dal medico competente ai sensi del D.Lgs. 81/2008 allo scopo di verificare se il vincitore abbia l’idoneità necessaria e sufficiente per poter esercitare le funzioni del posto da coprire. Se l’accertamento sanitario dovesse risultare negativo o se il vincitore non si presentasse senza giustificato motivo, non si darà luogo alla stipula del contratto individuale di lavoro e si procederà allo scorrimento della graduatoria. Nell’ipotesi in cui, all’atto dell’assunzione, il candidato risultasse aver riportato condanne penali o avere procedimenti penali in corso, l’Amministrazione si riserva di valutare, a proprio insindacabile giudizio, l’ammissibilità dello stesso al lavoro, in relazione alla verifica della gravità del reato e della sua rilevanza in relazione al posto da coprire. Il candidato vincitore è sottoposto ad un periodo di prova nei termini previsti dal vigente CCNL. Ai sensi dell’articolo 35, comma 5 bis, del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., il candidato vincitore dovrà permanere nei ruoli del Comune, quale sede di prima destinazione, per un periodo non inferiore a 5 anni. TITOLI DI PREFERENZA A parità di merito i titoli di preferenza sono: a) gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio; b) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato; c) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori sociosanitari deceduti in seguito all’infezione da SarsCov-2 contratta nell’esercizio della propria attività; d) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell’amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato; e) maggior numero di figli a carico; f) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b); g) i militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma; h) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato; i) avere svolto, con esito positivo, l’ulteriore periodo di perfezionamento presso l’ufficio per il processo ai sensi dell’articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114; j) avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell’ufficio per il processo, ai sensi dell’articolo 50, comma 1-quinques, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114; k) avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98; l) essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A., in attuazione di quanto disposto dall’articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26; m) appartenenza al genere meno rappresentato nell’amministrazione che bandisce la procedura in relazione alla qualifica per la quale il candidato concorre; n) minore età anagrafica. NORME FINALI E DI RINVIO Per quanto non previsto dal presente bando di concorso, che costituisce “lex specialialis”, trovano applicazioni le vigenti disposizioni in materia di accesso al pubblico impiego. È facoltà dell’Amministrazione procedere alla riapertura del termine fissato nel bando per la presentazione delle domande allorché, alla data di scadenza, venga ritenuto insufficiente il numero delle domande presentate ovvero per altre motivate esigenze di pubblico interesse. Per i nuovi candidati i requisiti di accesso devono essere posseduti prima della scadenza dei nuovi termini fissati dal provvedimento di riapertura. Restano valide le domande presentate in precedenza, con facoltà per i candidati di procedere, entro il nuovo termine, alla integrazione della documentazione. L’Amministrazione comunale, qualora ragioni di pubblico interesse lo esigano, può determinare la modifica o la revoca del bando anche dopo aver ultimato l’intera procedura selettiva. Il provvedimento di modifica o di revoca verrà comunicato a tutti i candidati che vi hanno interesse attraverso la pubblicazione sul Portale unico del reclutamento (www.inpa.gov.it) e sul sito istituzionale dell’Ente nella sezione “Amministrazione trasparente”, sottosezione “Bandi di concorso”. Si dà atto fin d’ora che l’Amministrazione procederà all’assunzione secondo le modalità e con le limitazioni previste dalla legislazione vigente al momento dell’assunzione stessa. L’assunzione in servizio è infatti subordinata alle disposizioni sul personale e di finanza locale vigenti a tale data. È prevista la facoltà di revocare il presente concorso nel caso di entrata in vigore di norme che rendono incompatibile l’instaurazione di un contratto di lavoro a tempo indeterminato con gli obiettivi di finanza pubblica e/o limiti imposti alle amministrazioni pubbliche in materia di contenimento spesa di personale. L’assunzione è subordinata al rispetto delle norme di finanza pubblica e delle norme in tema di capacità assunzionale degli enti locali e di limiti di spesa del personale in vigore al momento della costituzione del rapporto di lavoro. I candidati hanno facoltà di esercitare il diritto di accesso agli atti del procedimento concorsuale ai sensi della Legge 241/1990 e ss.mm.ii. Ai candidati non compete, in ogni caso, alcun indennizzo, né rimborso di spesa per l’accesso alle prove d’esame, per la permanenza sul posto e per l’espletamento delle stesse. Ai sensi della L. 241/1990 e ss.mm.ii il Responsabile del procedimento è il Responsabile del Settore Affari Generali/Personale – Finanziario/Tributi f.f. Arch. Lorenzo Ielmini. Per ogni eventuale chiarimento gli aspiranti potranno rivolgersi all’ufficio personale del Comune di Sumirago: tel. 0331/1731535 E- mail settoreamministrativo@comune.sumirago.va.it Il presente bando di concorso pubblico è altresì disponibile sul sito del Comune di Sumirago www.comune.sumirago.va.it . nella sezione Amministrazione Trasparente “Bandi di concorso” oltre che sul portale “InPA”.
In conformità alle direttive UE 2006/54/CE, 2000/43/CE e 2000/78/CE, tutte le offerte di lavoro sono rivolte a persone di qualsiasi genere, età, razza, origine etnica, religione, convinzione personale, disabilità o orientamento sessuale. Ogni forma di discriminazione è vietata e, nei casi più gravi, costituisce reato punibile penalmente.
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L'offerta di lavoro scade il 22/10/2026. Tuttavia, l'annuncio potrebbe essere rimosso prima se la posizione venisse ricoperta o non fosse più necessaria la figura ricercata.
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