IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO RICHIAMATI: • il D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii.; • il D.P.R. n. 487/1994 e ss.mm.ii.; • i vigenti Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro relativi al personale dipendente del Comparto Funzioni Locali; • il vigente Regolamento per l’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi; In esecuzione della propria determinazione N. 130 del 25/05/2026, RENDE NOTO È indetto un concorso pubblico per esami per la copertura di n. 1 posto a tempo indeterminato e part-time (12 ore) nel profilo professionale di Istruttore Amministrativo – inquadramento Area degli Istruttori, ai sensi del C.C.N.L. Comparto Funzioni Locali del 23/02/2026 – con riserva per i volontari delle FF.AA. ai sensi dell’art. 1014, comma 4 e dell’art. 678 comma 9 del d.lgs. 66/2010. Coloro che intendono avvalersi della riserva devono rendere specifica dichiarazione nella domanda di partecipazione. La mancanza di tale dichiarazione equivale a rinuncia ad usufruire del beneficio. Il posto riservato eventualmente non coperto per mancanza di concorrenti o di idonei appartenenti alla predetta categoria riservataria, è attribuito ad altro concorrente ai sensi delle vigenti disposizioni in materia. Ai sensi dell’art. 1, comma 9-bis, del D.L. n. 44/2023, convertito con modificazioni dalla Legge n. 74/2023, si dà atto che con il presente concorso si determina una frazione di riserva di posto a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale o nazionale senza demerito. Detta frazione, non dando luogo all’assegnazione di un posto intero nel presente bando, viene accantonata e cumulata alle frazioni che si dovessero realizzare nei successivi provvedimenti di assunzione. Ai sensi del D.lgs. n. 198 dell’11/04/2006, i posti del concorso in oggetto si intendono riferiti ad aspiranti dell’uno o dell’altro sesso; il Comune di Podenzana garantisce pari opportunità tra uomini e donne per quanto concerne l’accesso all’impiego ed il trattamento sul lavoro, così come previsto dal D.lgs. 11.04.2006 n. 198 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’art. 6 della Legge 28.11.2005 n. 246” e ss.mm.ii. e dell’art.57 del D.lgs. 165/2001. Ogni riferimento del presente bando al genere maschile deve ritenersi parimenti riferito al genere femminile, fatte salve le specificità espressamente richiamate. Ai fini dell’applicazione dell’art. 6 del D.P.R. n. 487 del 09/05/1994, così come modificato dal D.P.R. n. 82 del 16/06/2023 (equilibrio di genere) si specifica che la percentuale di rappresentatività dei generi per la qualifica messa a concorso, al 31/12/2025, è la seguente: 33% donne e 67% uomini. Dato che il differenziale tra i generi è superiore al 30%, si applica il titolo di preferenza di cui articolo 5, comma 1, lettera o) del D.P.R. n. 487/1994 e successive modificazioni. Sono fatte salve le disposizioni di legge relative al diritto al lavoro dei disabili ed altre categorie protette (L. n. 68 del 12/03/1999). Il presente Bando costituisce “lex specialis” del concorso, pertanto la partecipazione allo stesso comporta implicitamente l’accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le disposizioni ivi contenute. Art. 1 Profilo professionale e competenze richieste Contenuti generali per profilo Sono richieste le competenze riconducibili all’area degli Istruttori, di cui alla declaratoria all’allegato A del CCNL 16/11/2022 e precisamente: “Appartengono a quest’area i lavoratori strutturalmente inseriti nei processi amministrativi-contabili e tecnici e nei sistemi di erogazione dei servizi e che ne svolgono fasi di processo e/o processi, nell’ambito di direttive di massima e di procedure predeterminate, anche attraverso la gestione di strumentazioni tecnologiche. Tale personale è chiamato a valutare nel merito i casi concreti e ad interpretare le istruzioni operative. Risponde, inoltre, dei risultati nel proprio contesto di lavoro”. Competenze tecnico-professionali Nel rispetto delle prescrizioni di massima ricevute e degli adempimenti di legge, i lavoratori ricercati garantiscono lo svolgimento della attività istruttoria nel campo amministrativo e contabile nonché la raccolta, l’analisi e l’elaborazione di dati e situazioni anche di tipo complesso. Assicurano la gestione dei rapporti di natura diretta e negoziale, all’interno e all’esterno del servizio di appartenenza, con tutte le tipologie di utenza relativamente all’unità di appartenenza, coordinando anche altri addetti. L’istruttore amministrativo è chiamato a valutare e interpretare nel merito i casi concreti, ad interpretare e applicare le istruzioni di massima e ad elaborare proposte di soluzione; svolge attività istruttorie, preparatorie e propositive sia in campo amministrativo sia in quello contabile-economico-finanziario, svolge attività di ricerca, studio ed elaborazione di dati in funzione della programmazione economico/finanziaria e la definizione degli obiettivi. Garantisce la predisposizione di atti amministrativi, compresa la predisposizione e l’elaborazione di atti deliberativi e determinativi, attraverso l’utilizzo di apparecchiature e sistemi di uso complesso e a supporto magnetico. Collabora con le professionalità superiori all’attività di studio e di ricerca e all’organizzazione del lavoro nell’unità cui è preposto. L’attività si esplica attraverso mansioni che possono comprendere – in caso di servizi e uffici specifici aperti al pubblico – anche attività di front-office, oltre che attività di back-office in servizi e uffici non aperti al pubblico. Competenze trasversali Sono richieste, inoltre, le seguenti competenze trasversali, ai sensi dell’art. 35, comma 3, lett. b), del D.lgs. 165/2001 e ai sensi dell’art. 7 comma 8 del DPR 487/1994, come modificato dal DPR 82/2023: a) capacità comunicative e relazionali, attitudine al lavoro di gruppo e capacità di assumere le responsabilità connesse al ruolo; b) capacità di operare in autonomia e di attivarsi in modo efficace in risposta a situazioni critiche, finalizzando l’azione al conseguimento degli obiettivi assegnati; c) capacità di affrontare e risolvere problemi operativi di media complessità nell’ambito delle attività proprie del profilo professionale; d) atteggiamento proattivo e spirito di iniziativa nella gestione dei rapporti con le diverse tipologie di utenza, in relazione al servizio di competenza. Conoscenze Sono richieste conoscenze teoriche esaurienti sulle seguenti materie (come dettagliate all’art. 6 del presente bando): normativa degli enti locali; contabilità degli enti locali; normativa sui tributi locali; normativa sul procedimento amministrativo, sul codice di comportamento dei dipendenti pubblici; normativa sul ciclo di gestione della trasparenza, sulla prevenzione e repressione della corruzione, sul codice degli appalti, nozioni di diritto amministrativo, diritto costituzionale, diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione. Conoscenza delle applicazioni informatiche da ufficio più diffuse e della lingua inglese. Art. 2. Requisiti per l’ammissione Sono ammessi i candidati in possesso dei seguenti requisiti: Requisiti generali: 1. cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea e degli altri soggetti di cui all’art. 38 D.Lgs. 165/2001, fatte salve le eccezioni di cui al DPCM 07.02.1994, n. 174; 2. godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o provenienza; 3. età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo; 4. per i candidati di sesso maschile, se nati entro il 31/12/1985: posizione regolare nei riguardi degli obblighi imposti dalla legge sul reclutamento militare; 5. idoneità psico-fisica alle mansioni da ricoprire, che sarà accertata dall’Amministrazione all’atto dell’assunzione previo espletamento di visita; 6. non aver riportato condanne penali, né avere in corso procedimenti penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di pubblico impiego alle dipendenze della Pubblica Amministrazione; 7. non essere stati licenziati o destituiti dall’impiego presso una pubblica amministrazione, o dichiarati decaduti, nonché dispensati dall’impiego per persistente insufficiente rendimento o per avere conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile e non essere stati licenziati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per motivi disciplinari. Requisiti specifici: Possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado rilasciato da scuole statali o riconosciute, a norma dell’Ordinamento Scolastico dello Stato o altro titolo superiore assorbente. I candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero possono richiedere l’ammissione con riserva in attesa del riconoscimento di equivalenza del titolo di studio posseduto al titolo di studio richiesto dal presente bando, così come previsto dall’art. 38 del D.lgs. 30.03.2001, n. 165; la richiesta di equivalenza deve essere rivolta al Dipartimento della Funzione Pubblica U.P.P.A. Servizio Reclutamento, Corso Vittorio Emanuele III n. 116, 00186 ROMA. Il decreto di riconoscimento deve essere richiesto, dal candidato dichiarato vincitore di concorso, entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, a pena di decadenza dalla graduatoria stessa. I requisiti generali e specifici per ottenere l’ammissione alla selezione devono essere posseduti alla data della scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione e dovranno essere mantenuti anche al momento dell’assunzione. Il mancato possesso di uno o più requisiti previsti dal presente bando preclude la possibilità di partecipare al concorso pubblico. Art. 3 Presentazione delle domande – termini e modalità La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata esclusivamente attraverso la procedura informatica accedendo al Portale del Reclutamento (inpa.gov.it). Non sono previste altre modalità di presentazione della domanda di partecipazione a pena di esclusione. Le domande di partecipazione, con le modalità sopra riportate, devono pervenire, pena l’esclusione, entro il trentesimo giorno decorrente dalla pubblicazione del bando sul Portale del Reclutamento (inpa.gov.it) pertanto entro le ore 23:59 del trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso. In ogni caso di malfunzionamento, parziale o totale della piattaforma digitale, accertato da questa Amministrazione procedente, che impedisca l’utilizzazione della stessa per la presentazione della domanda di partecipazione o dei relativi allegati, si procederà all’emanazione dei conseguenti provvedimenti e alla pubblicazione sul Portale unico del reclutamento www.inpa.gov.it e sul sito istituzionale del Comune di Podenzana di apposito avviso dell’accertato malfunzionamento e del corrispondente periodo di proroga del termine di scadenza per la presentazione delle domande. Tutte le informazioni sono reperibili sul Portale del Reclutamento e sul sito istituzionale del Comune di Podenzana raggiungibile all’indirizzo https://comune.podenzana.ms.it/it nella Sezione Amministrazione Trasparente – “Bandi di concorso”. Considerato che la mancanza di uno solo degli elementi di seguito richiesti non consente al Comune di Podenzana di valutare pienamente la validità dell’istanza di partecipazione, è fatto obbligo agli aspiranti di dichiarare nella domanda, a pena di esclusione: 1. cognome e nome, luogo e data di nascita e residenza; 2. di possedere i requisiti di accesso al concorso attinenti alla professionalità, previsti dal precedente art. 2, precisando l’ente presso il quale il titolo di studio è stato conseguito; 3. di possedere la cittadinanza italiana, tenendo conto di quanto espressamente richiesto dall’art. 2 del presente bando dei requisiti generali; 4. di godere dei diritti di elettorato politico attivo; 5. per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985 di essere in regola con le leggi concernenti gli obblighi militari; 6. le eventuali condanne penali riportate (anche se siano stati concessi amnistia, condono o perdono giudiziale) ed i procedimenti penali eventualmente pendenti e di non aver subito la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici in base a sentenza di condanna passata in giudicato; 7. di non essere stati destituiti o dispensati dal servizio presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento; 8. di non essere stati dichiarati decaduti da un pubblico impiego, per i motivi indicati nell’art.127, primo comma, lettera d) del Decreto del Presidente della Repubblica n. 3/1957; 9. di possedere i requisiti, di seguito indicati: godimento dei diritti civili e politici; di non aver subito condanne penali anche con sentenza non passata in giudicato per uno dei reati previsti dal capo I° del titolo II del libro 2° del Codice penale; non essere stato espulso dalle Forze armate o dai Corpi militarmente organizzati o destituito dai pubblici uffici. I cittadini degli Stati membri dell’Unione europea devono inoltre dichiarare di: a) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza; b) essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; c) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 10. di consentire il trattamento e l’utilizzo dei dati personali secondo quanto stabilito dalla vigente normativa in materia di tutela della privacy; 11. di accettare senza riserve quanto previsto dal regolamento del Comune di Podenzana recante la disciplina per l’accesso all’impiego e le clausole del presente bando. Il candidato dovrà inoltre dichiarare l’indirizzo, con l’esatta indicazione del numero di codice di avviamento postale, indirizzo di posta elettronica e PEC presso le quali si desidera che siano inviate le comunicazioni relative alla selezione, con l’impegno a comunicare le eventuali variazioni di indirizzo, mail e PEC e un recapito telefonico; dichiarare il possesso di eventuali titoli di preferenza di cui al D.P.R. 487/94 e ss.mm., da valere a parità di merito. La dichiarazione generica di essere in possesso di tutti i requisiti non sarà ritenuta valida. Il Comune di Podenzana non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o di forza maggiore. Candidati con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) Ai sensi di quanto previsto dall’art. 3, comma 4 bis, del D.L. n. 80/2021 convertito con legge n.113/2021 e del Decreto ministeriale del 12/11/2021, sono previste misure a tutela di tutti i soggetti con disturbi specifici di apprendimento (DSA), assicurando la possibilità di sostituire la/e prova/e scritta/e con una prova orale o di utilizzare strumenti compensativi per le difficoltà di lettura, scrittura e di calcolo, nonché di usufruire di un prolungamento dei tempi stabiliti per le medesime prove. Il candidato con diagnosi di disturbi specifici dell’apprendimento nella domanda di partecipazione alla selezione dovrà fare richiesta della misura dispensativa, dello strumento compensativo e/o dei tempi aggiuntivi necessari in funzione della propria necessità che deve essere opportunamente documentata con apposita dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell’ASL di riferimento o da equivalente struttura pubblica, da allegare obbligatoriamente alla domanda di partecipazione. Nel caso in cui il candidato non dichiari nella domanda, alla sezione requisiti specifici, il “disturbo specifico dell’apprendimento” e non alleghi la relativa documentazione non potrà fruire dei suindicati benefici. I candidati dovranno effettuare l’upload dei documenti da allegare nella sezione “Allegati” della procedura di candidatura attraverso il Portale “inPA” https://www.inpa.gov.it/. L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità in caso di dispersione di eventuali comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione dell’indirizzo di posta elettronica o del recapito telefonico da parte dell’aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dei suddetti dati indicati nella domanda, né per eventuali disguidi telematici non imputabili all’Amministrazione stessa. Le dichiarazioni relative ai requisiti devono essere rese ai sensi dell’art. 46 e seguenti del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, sotto la propria personale responsabilità, consapevoli delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del medesimo D.P.R. nell’ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, uso o esibizione di atti falsi contenenti dati non rispondenti a verità. L’Ufficio Personale, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000, procederà a idonei controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni rese. Le conseguenze di un’accertata violazione comporteranno l’immediata esclusione dalla selezione in oggetto, ovvero la cancellazione dalla graduatoria di merito, ovvero lo scioglimento dell’eventuale contratto di lavoro già in essere. Art. 4 Preferenze e precedenze Nella formazione della graduatoria, in caso di parità di merito, verranno prese in considerazione le preferenze previste dal DPR 9/5/1994 n. 487, articolo 5 comma 4, così come modificato dal D.P.R. 16 giugno 2023 n. 82, di seguito riportate. I titoli di preferenza devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione alla selezione. Coloro i quali intendano avvalersi delle preferenze debbono farne espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione alla selezione. Nel caso di mancata dichiarazione in tal senso, non vi sarà accesso al beneficio. Preferenze: A parità di merito, e in assenza di ulteriori benefici previsti da leggi speciali, l’ordine di preferenza dei titoli è il seguente: • gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio; • i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato; • gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori socio-sanitari deceduti in seguito all’infezione da SarsCov-2 contratta nell’esercizio della propria attività; • coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell’amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato; • maggior numero di figli a carico; • gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b); • militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma; • gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato; • minore età anagrafica; • genere femminile, ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera o) del D.P.R. n. 487/1994 e successive modificazioni, in quanto genere meno rappresentato nella qualifica bandita presso questo Ente, con un differenziale superiore al 30 per cento. Art. 5 Commissione esaminatrice La Commissione Esaminatrice verrà nominata con apposito provvedimento e composta secondo quanto previsto dalla vigente normativa e dal Regolamento comunale delle procedure di concorso, selezione e accesso all’impiego; Art. 6 Articolazione del concorso Le prove di concorso saranno precedute da preselezione qualora il numero dei candidati ammessi superi di cinquanta il numero dei posti messi a concorso o qualora le circostanze lo richiedano. Lo svolgimento dell’eventuale prova preselettiva consisterà in quesiti a risposta multipla sotto forma di quiz sulle materie delle prove d’esame indicate nella prova scritta. I criteri di valutazione delle risposte saranno preventivamente stabiliti dalla Commissione esaminatrice. Lo svolgimento della preselezione, l’ammissione dei candidati così come l’esito della stessa, sarà comunicata ai candidati mediante la sola pubblicazione sul Portale “inPA” e sul sito istituzionale del Comune di Podenzana. La pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge, oltre che di formale convocazione alle successive prove concorsuali per i candidati utilmente collocati in graduatoria. L’assenza alla prova preselettiva sarà considerata, in ogni caso rinuncia alla partecipazione alla procedura selettiva. Saranno ammessi a sostenere le prove di concorso i candidati classificati fino alla cinquantesima posizione (compresi i candidati classificati ex aequo nella cinquantesima posizione) in esito alla preselezione. L’esito della prova preselettiva avrà effetto solamente ai fini dell’ammissione alle successive prove concorsuali e non concorrerà alla formazione del voto finale di merito. Le riserve non operano in sede di prova preselettiva. Ai sensi dell’art. 20, comma 2-bis della Legge 104/1992 “La persona affetta da invalidità uguale o superiore all’80% non è tenuta a sostenere la prova preselettiva eventualmente prevista”. I candidati che intendono avvalersi di tale facoltà dovranno produrre la dichiarazione, resa dalla competente autorità, comprovante l’invalidità e il grado della stessa. La selezione consisterà in una prova scritta e una prova orale. Prova scritta (punti 30): in presenza, consisterà nello svolgimento di un elaborato a schema libero o domande con risposte aperte, a carattere teorico, tecnico pratico o nella soluzione di uno o più casi o nella soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica e/o multipla sotto forma di quiz su uno o più argomenti delle materie di seguito indicate: • Testo Unico degli Enti Locali D.lgs. 267/2000 (TUEL); • Nozioni di diritto amministrativo in particolare procedimento amministrativo ai sensi della Legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni; • Contabilità degli enti locali D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 e s.m.i.; • Normativa in materia di Tributi locali; • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, diritti, doveri e responsabilità del dipendente pubblico; • Normativa in materia Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza nella P.A. (L. n. 190/2012 e s.m.i., d.lgs. n. 33/2013 e s.m.i.); • Nozioni di diritto costituzionale; • Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) con particolare riferimento alle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture sottosoglia comunitaria • Elementi di diritto penale con riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione; • Contratto nazionale di lavoro del comparto Funzioni Locali; Prova orale (punti 30) in presenza: colloquio finalizzato all’approfondimento della conoscenza delle materie della prova scritta. A margine della prova orale verrà, inoltre, accertata la capacità di utilizzo delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche da ufficio più diffuse: foglio di calcolo (somme automatiche, riferimenti assoluti e relativi, subtotali, filtri dati, creazione di prospetti dati in forma tabellare, impostazioni di stampa); elaboratore di testi (formattazione testo, paragrafi, funzioni di ricerca e sostituzione parole, inserimento di tabelle, elenchi puntati e numerati, inserimento note a piè di pagina, impostazioni di stampa). Verrà infine accertata la conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura, la comprensione e la traduzione di brani. Le prove, scritte e orali, si intenderanno superate se verrà raggiunto il punteggio minimo di 21/30 per ciascuna prova. L’ammissione alla prova successiva sarà quindi subordinata al raggiungimento, nella prova precedente, del punteggio minimo. Il punteggio finale della prova selettiva è dato dalla seguente somma: voto conseguito nella prova scritta (minimo 21/30) Max 30 sommato al voto conseguito nella prova orale (minimo 21/30) Max 30. Totale prova (minimo (42/60) Max 60 Art. 7 Diario d’esame L’elenco degli ammessi ed il calendario delle prove saranno resi pubblici mediante apposito comunicato pubblicato sul Portale Unico del Reclutamento www.inpa.gov.it e sul sito del Comune di Podenzana https://comune.podenzana.ms.it/it nella Sezione Amministrazione Trasparente – “Bandi di concorso”. Si precisa che la comunicazione sul sito del Comune ha valore di convocazione. Eventuali variazioni saranno pubblicate sul Portale Unico del Reclutamento www.inpa.gov.it e sul sito https://comune.podenzana.ms.it/it nella Sezione Amministrazione Trasparente – “Bandi di concorso”. L’esito delle prove e la graduatoria finale saranno pubblicati sul Portale Unico del Reclutamento www.inpa.gov.it e sul sito https://comune.podenzana.ms.it/it nella Sezione Amministrazione Trasparente – “Bandi di concorso”, nel rispetto della normativa sulla privacy così come la pubblicazione all’albo pretorio on line allegata all’atto di approvazione dei verbali di concorso. La mancata presentazione dei candidati nella sede di svolgimento delle prove, nei giorni ed agli orari indicati comporterà l’esclusione dalla selezione degli stessi. Per essere ammessi a sostenere le prove di selezione, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento, in corso di validità. Art. 8 Formazione della graduatoria La Commissione formula la graduatoria di merito in base al punteggio finale. A parità di punteggio saranno applicate le disposizioni in materia di preferenze indicate all’art. 4 del presente avviso. La graduatoria che scaturirà dalle operazioni concorsuali avrà la durata di anni 3 e potrà essere utilizzata per assunzioni a tempo indeterminato nonché per eventuali assunzioni a tempo determinato, entro il periodo di validità previsto dalla normativa vigente. Il candidato o l’idoneo che non assume servizio senza giustificato motivo entro il termine stabilito, decade dalla assunzione e dalla graduatoria. Valgono le seguenti regole per l’utilizzo della graduatoria, sia nei confronti del vincitore, sia nei confronti degli altri candidati idonei: • La rinuncia all’assunzione a tempo indeterminato presso il Comune di Podenzana comporta la decadenza del rinunciatario della posizione nella graduatoria; • La rinuncia all’assunzione a tempo indeterminato per un tempo di lavoro diverso rispetto a quello del bando non comporta la decadenza del rinunciatario dalla posizione nella graduatoria; • La rinuncia all’assunzione a tempo indeterminato presso altro Ente non comporta la decadenza del rinunciatario dalla posizione nella graduatoria; • La rinuncia all’assunzione a tempo determinato presso qualsiasi ente non comporta la decadenza del rinunciatario dalla posizione nella graduatoria; • L’accettazione e la stipula del contratto di lavoro a tempo indeterminato, qualunque sia l’Ente stipulante, comporta la decadenza del vincitore/idoneo ai fini di successive diverse assunzioni. Art. 9 Stipulazione del contratto individuale di lavoro – durata Il candidato contattato per l’assunzione a tempo indeterminato, sarà sottoposto a visita medica, per l’accertamento dei requisiti fisico/funzionali. Il candidato dovrà stipulare con l’Ente apposito contratto individuale di lavoro regolato dai CCNL del comparto Enti Locali, anche per le cause che costituiscono le condizioni risolutive del contratto stesso. Art. 10 Inquadramento professionale Il candidato contattato per l’assunzione, sarà assunto nel profilo professionale “Istruttore Amministrativo”. Nel caso in cui il candidato non si presenti in servizio senza giustificato motivo, il Comune comunicherà al medesimo che non procederà alla stipulazione del contratto di lavoro ovvero provvederà alla risoluzione del contratto stesso. Art. 11 Trattamento economico Il trattamento economico lordo, da rapportare alla tipologia ed alla durata del contratto, è il seguente: • stipendio base annuo dell’Area degli Istruttori del comparto Autonomie Locali e Regioni, per 12 mensilità, alla quale va aggiunta la tredicesima proporzionato alle 12h/settimanali; • eventuali ulteriori emolumenti previsti dalla vigente normativa. Gli emolumenti sono soggetti alle ritenute erariali, previdenziali ed assistenziali stabilite dalla legge. Art. 12 Trattamento dati personali Ai sensi di quanto stabilito dal Regolamento 2016/679 U.E. i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l’Ufficio Personale del Comune di Podenzana, per le finalità di gestione della selezione e saranno trattati mediante strumenti manuali, informatici e telematici e comunque idonei a garantirne sicurezza e riservatezza, anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro, per le finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dal concorso. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento della selezione o alla posizione giuridico-economica del candidato. L’interessato gode dei diritti di cui agli artt. 7, 8 e 9 del citato decreto legislativo tra i quali figura il diritto di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. Art. 13 Termine del procedimento La procedura concorsuale si conclude entro 180 giorni dalla data di conclusione delle prove, così come definito dall’art. 13 comma 3 del D.P.R. 16 giugno 2023, n. 82. Art. 14 Norme di salvaguardia Per quanto non previsto dal presente bando trovano applicazione: • il Regolamento comunale delle procedure di concorso, selezione e accesso all’impiego; • il Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi; • le disposizioni dettate dai vigenti C.C.N.L.; • in quanto compatibili, le disposizioni sullo svolgimento dei concorsi contenute nel Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni e integrazioni. Il Comune di Podenzana si riserva la facoltà, qualora ne rilevasse la necessità e l’opportunità per ragioni di pubblico interesse, di prorogare, sospendere, annullare, revocare oppure modificare il presente avviso di selezione, dandone tempestiva comunicazione agli interessati. Il presente Bando costituisce “lex specialis” del Concorso; pertanto la partecipazione allo stesso comporta l’accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le disposizioni ivi contenute e dalle vigenti disposizioni in materia di pubblico impiego stabilite da leggi e dal CCNL vigente e sue successive modificazioni e integrazioni oltre che dal regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei Servizi. Lo svolgimento della procedura concorsuale e la relativa assunzione sono subordinati ai vincoli normativi vigenti e futuri in materia di assunzioni per il personale degli Enti locali. Ai sensi e per gli effetti di cui all’art.8 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, si informa che il Responsabile del Procedimento relativo al concorso in oggetto è la Dott.ssa Elisa Centofanti Responsabile dell’Area Amministrativa-Contabile dell’Ente. Eventuali informazioni o richieste di assistenza alla formulazione della domanda potranno essere richieste al seguente numero telefonico 0187410024 int. 2 ed all’ indirizzo mail elisa.centofanti@comune.podenzana.ms.it
In conformità alle direttive UE 2006/54/CE, 2000/43/CE e 2000/78/CE, tutte le offerte di lavoro sono rivolte a persone di qualsiasi genere, età, razza, origine etnica, religione, convinzione personale, disabilità o orientamento sessuale. Ogni forma di discriminazione è vietata e, nei casi più gravi, costituisce reato punibile penalmente.
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