È indetta una Selezione pubblica, per titoli e colloquio, volta alla formazione di una graduatoria cui attingere in caso di assunzioni a tempo determinato, per supplenze nei nidi d’infanzia comunali di durata non superiore a 12 mesi, per il profilo professionale di Specialista Educativo, Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Le predette assunzioni potranno essere effettuate con contratto di lavoro a tempo pieno ovvero a tempo parziale a seconda delle necessità. Il trattamento economico corrisponderà a quello previsto per la relativa area dal CCNL – Funzioni Locali vigente e sarà soggetto alle ritenute di legge. Il concorso pubblico, indetto ai sensi del vigente Regolamento sull’Ordinamento generale degli uffici e dei servizi, si svolgerà secondo le modalità ed i termini previsti dal presente Bando. Per l’ammissione alla procedura di concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165; maggiore età; avere una posizione regolare nei confronti degli obblighi militari, per i nati sino all’anno 1985; godimento dei diritti civili e politici; idoneità fisica all’impiego ed alle mansioni connesse al posto: L’Amministrazione Comunale sottoporrà a visita medica di controllo i vincitori del concorso, in base alla normativa vigente. A tale verifica saranno sottoposti anche gli appartenenti alle categorie protette, le cui condizioni di disabilità non dovranno essere incompatibili con le mansioni da svolgere; in caso di esito impeditivo, attestato da medico competente dell’Ente, conseguente all’accertamento sanitario, il contratto individuale non verrà stipulato; possesso del seguente Titolo di studio: se conseguiti successivamente all’anno accademico 2018/2019: Laurea della classe L-19 “Scienze dell’educazione e della formazione” (DM 270/2004) ad indirizzo specifico per educatori nei servizi per l’infanzia ovvero Laurea quinquennale a ciclo unico della classe LM-85 bis “Scienze della Formazione Primaria” integrata dal corso di specializzazione per complessivi 60 CFU. se conseguiti entro l’ultima sessione dell’anno accademico 2018/2019 (luglio 2020): Laurea della classe L-19 “Scienze dell’educazione e della formazione” (DM 270/2004) in assenza di indirizzo specifico; ovvero Laurea della classe 18 “Scienze dell’educazione e della formazione” (DM 509/1999); ovvero Diploma di Laurea secondo il vecchio ordinamento in “Pedagogia”; ovvero Laurea Specialistica della classe 87/S “Scienze Pedagogiche”; ovvero Laurea Magistrale della classe LM85 “Scienze Pedagogiche”; ovvero Laurea Magistrale a Ciclo Unico della classe LM-85 bis in “Scienze della formazione primaria” pur in assenza dell’integrazione del corso di specializzazione per complessivi 60 CFU; Qualora si dichiarino titoli di studio equiparati o equipollenti dovrà essere cura del candidato specificare gli estremi del provvedimento di equiparazione/equipollenza tramite apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione, da allegare all’istanza di partecipazione. Inoltre, nel caso in cui il candidato abbia conseguito il titolo di studio all’estero, dovrà possedere il relativo Decreto di equiparazione, da allegare all’istanza di partecipazione; non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo, nonché non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile; non aver riportato condanne penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n.313. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n.313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale. I candidati con disabilità, ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n.104 e successive modificazioni ed integrazioni, beneficiari delle disposizioni contenute nell’art.20 della Legge 5 febbraio 1992, n.104, che intendano avvalersene, hanno l’onere di formulare nella domanda: la dichiarazione del fatto di essere riconosciuto portatore di handicap ai sensi dell’art.3 della Legge 5 febbraio 1992, n.104, e di avere diritto ai relativi benefici di legge, allegando copia di documentazione attestante il riconoscimento dello stato di handicap a norma del menzionato art.3 della legge n.104/1992; la specificazione dell’ausilio eventualmente necessario per lo svolgimento di preselezioni e/o prove selettive, in relazione alla propria disabilità; la specificazione dell’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per sostenere una preselezione e/o una prova selettiva; la dichiarazione del fatto che, essendo il candidato affetto da invalidità uguale o superiore all’80%, non è tenuto a sostenere la prova preselettiva eventualmente prevista, allegando idonea certificazione; I candidati con disturbo specifico di apprendimento (DSA), che intendano avvalersi dei benefici delle disposizioni contenute nell’art.3, comma 4-bis, del D.L. 9 giugno 2021, n.80, convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2021, n.133, possono fare esplicita richiesta di quanto eventualmente necessario in ordine alla possibilità di sostituire la prova scritta con un colloquio orale o strumenti compensativi per le difficoltà di lettura, di scrittura e di calcolo, nonché di usufruire di un prolungamento dei tempi stabiliti per lo svolgimento delle medesime prove ai sensi dell’articolo 7 del D.P.R. 9 maggio 1994 n.487 allegando, alla domanda di partecipazione, copia della certificazione medico-sanitaria che indichi gli strumenti ausiliari utili allo svolgimento delle prove d’esame e che consenta di quantificare i tempi aggiuntivi necessari. Le candidate in stato di gravidanza o allattamento, che siano impossibilitate al rispetto del calendario delle prove, possono richiedere lo svolgimento delle stesse in modalità asincrona ovvero manifestare la necessità di appositi spazi per l’allattamento tramite apposita richiesta, da inviare all’attenzione della Commissione all’indirizzo pec affarigenerali@comune.teramo.pecpa.it , alla quale sia allegata idonea documentazione medica. Tutti i requisiti di partecipazione al Concorso devono essere posseduti alla data di scadenza del Bando e devono sussistere alla data di sottoscrizione del relativo contratto di lavoro. Il difetto dei requisiti prescritti dal Bando comporta, da parte dell’Amministrazione, il diniego alla sottoscrizione del contratto individuale di lavoro con il vincitore del concorso.
In conformità alle direttive UE 2006/54/CE, 2000/43/CE e 2000/78/CE, tutte le offerte di lavoro sono rivolte a persone di qualsiasi genere, età, razza, origine etnica, religione, convinzione personale, disabilità o orientamento sessuale. Ogni forma di discriminazione è vietata e, nei casi più gravi, costituisce reato punibile penalmente.
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L'offerta di lavoro scade il 04/05/2026. Tuttavia, l'annuncio potrebbe essere rimosso prima se la posizione venisse ricoperta o non fosse più necessaria la figura ricercata.
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