Il presente bando costituisce “lex specialis”, pertanto la presentazione della domanda di partecipazione alla procedura comporta implicitamente l’accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le disposizioni ivi contenute. Tutte le comunicazioni relative alla procedura saranno pubblicate sul sito web istituzionale del Comune di Milazzo ( www.comune.milazzo.me.it) e sul Portale Unico del Reclutamento ( www.inpa.gov.it ). È indetto concorso pubblico per esami per l’assunzione a tempo indeterminato e pieno, di n. 1 “DIRIGENTE” di cui alla Qualifica Unica dei ruoli della Dirigenza Pubblica e del C.C.N.L. della Dirigenza Funzioni Locali, con prima assegnazione all’area professionale della vigilanza dell’ordinamento del Comune di Milazzo “ Comandante Polizia Locale ”. La presente selezione pubblica non vincola in alcun modo l’Amministrazione che ha la facoltà di modificare, prorogare o revocare il presente avviso in qualsiasi momento ed a suo insindacabile giudizio, ovvero di non dar seguito all’assunzione in presenza di contingenti vincoli legislativi e/o finanziari che impongano limiti alle assunzioni, di mutate esigenze organizzative e, comunque, qualora nuove circostanze lo consigliassero. L’Amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ai sensi del D. Lgs n. 198/2006 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna” e dei principi di cui agli artt. 7 e 57 del D. Lgs n. 165/2001. A tal fine con l’espressione il “candidato” si identifica colei o colui che presenta domanda. Il candidato presentando la domanda accetta, senza riserve, tutte le clausole presente bando. PROFILO PROFESSIONALE Al Dirigente incaricato del Settore Polizia Locale sono richieste approfondite conoscenze tecniche afferenti alle specifiche discipline oggetto delle prove di esame, conoscenza della lingua inglese e dell’uso delle apparecchiature informatiche più diffuse e competenze manageriali e comportamentali riferite alle seguenti capacità attitudinali: a) capacità decisionale (oltre alla presa di decisione, presuppone la capacità di acquisire e interpretare le informazioni in proprio possesso, associata alla capacità di prefigurare possibili scenari attraverso una rapida interpretazione delle norme e della loro applicazione in relazione all’obiettivo assegnato) tramite l’elaborazione di soluzioni operative; b) capacità di gestire efficacemente le risorse assegnate, sia economico-finanziarie sia umane, in relazione agli obiettivi definiti e alle attività attribuite. Per quanto riguarda la capacità di gestione delle risorse umane, questa presuppone il presidio di tutti i sistemi che ad essa afferiscono, quali: a) l’identificazione dei fabbisogni, sotto il profilo delle risorse necessarie, delle esigenze e delle competenze dei collaboratori; b) la gestione del rapporto di lavoro, in termini autorizzativi, valutativi e di valorizzazione delle professionalità; c) capacità di governare la rete di relazioni interne – collaboratori, altri dirigenti, personale di altri settori, amministratori – ed esterne. A questa competenza sono collegate la capacità di comunicare attraverso i diversi strumenti a disposizione; d) la capacità di mediare e negoziare, al fine di dirimere situazioni controverse afferenti alla propria area di responsabilità; e) capacità di gestire efficacemente le situazioni di stress stemperando le tensioni lavorative; f) capacità di adattamento ai cambiamenti normativi e di gestione della complessità (modificando piani, programmi o approcci al mutare delle circostanze e reagendo in modo costruttivo a situazioni impreviste o anomale); g) orientamento al risultato. Il Dirigente esercita altresì le funzioni e svolge i compiti attribuiti dall’art. 107 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, assume la responsabilità di gestione delle risorse umane e finanziare assegnate e svolge tutte le altre funzioni previste dalle vigenti norme comunitarie, dalle disposizioni di legge e di regolamento e dai C.C.N.L. nel tempo in vigore per il personale di area dirigenziale delle funzioni locali. Il Dirigente coordina le attività demandate e i progetti assegnati al Settore Polizia Locale. Per il conseguimento degli obiettivi assegnati il Dirigente ha autonomia nella gestione delle risorse attribuite ed è conseguentemente responsabile della conformità degli atti alle leggi. REQUISITI RICHIESTI Per partecipare alla selezione gli interessati devono possedere i seguenti requisiti alla data fissata come termine ultimo per la presentazione delle domande di ammissione (articolo 3): 1. cittadinanza italiana, oppure cittadinanza di uno degli stati membri dell’Unione Europea oppure, ai sensi dell’articolo 38 del decreto legislativo n. 165/2001, possono partecipare anche i familiari dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente. Possono partecipare i cittadini di paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. I cittadini non italiani devono avere adeguata conoscenza della lingua italiana ed essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica. Sono equiparati ai cittadini, gli italiani non appartenenti alla Repubblica la cui equiparazione sia stata riconosciuta in virtù del Decreto del Capo dello Stato o sia stata stabilita da norma di legge; 2. godimento dei diritti civili e politici o non essere incorsi in alcuna delle cause che ne impediscano il possesso. I cittadini privi della cittadinanza italiana e non titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria devono godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza; 3. non aver riportato condanne con sentenze passate in giudicato, per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una P.A. ai sensi dell’art. 4, comma 2, lettera l), del DPR n. 487 del 9 maggio 1994 e/o dell’articolo 2, comma 2, del D.M. del 14 ottobre 2021; 4. non avere in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o procedimenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del DPR 14 novembre 2002, n. 313; 5. non essere stati destituiti o dispensati o licenziati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, per persistente insufficiente rendimento o per altri motivi disciplinari, ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero siano stati dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, nonché coloro nei cui confronti sia stato adottato un provvedimento di recesso per giusta causa; 6. possedere l’idoneità fisica all’impiego e alla mansione della posizione di lavoro oggetto del concorso, pena la decadenza dall’impiego, che sarà verificata, solo per il vincitore, mediante accertamento sanitario presso il medico competente dell’Amministrazione, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii. Tale accertamento costituisce anche visita medica pre-assuntiva; 7. la posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari (richiesta per i concorrenti di sesso maschile nati entro l’anno 1985); 8. età non inferiore ad anni 18 e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo; 9. non essere stato rinviato a giudizio, o condannato con sentenza non ancora passata in giudicato, per reati che, se accertati con sentenza di condanna irrevocabile, comportino la sanzione disciplinare del licenziamento, in base alla legge (in particolare D.Lgs. n. 165/2001), al Codice di comportamento DPR n. 62/2013 o al codice disciplinare di cui al C.C.N.L. del comparto Funzioni Locali triennio 2019/2021, art. 28 e seguenti; 10. conoscenza della lingua Inglese; 11. conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse; · Titolo di studio: essere in possesso di Diploma di Laurea (DL) almeno quadriennale (vecchio ordinamento) ovvero laurea specialistica (LS) (D.M. 3 novembre 1999, n. 509) ovvero laurea magistrale (LM) (D.M. 22 ottobre 2004, n. 270). I candidati che sono in possesso del titolo di ammissione conseguito all’estero sono ammessi con riserva a partecipare alla presente selezione ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 165/2001; a) esperienza di servizio o professionale di cui all’art. 7 del D.P.R. n. 70/2013 , ovvero possesso di almeno uno tra i seguenti requisiti professionali: · essere dipendente di ruolo di pubblica amministrazione, munito/a di laurea, che abbia compiuto almeno cinque anni di servizio svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del dottorato di ricerca o del diploma di laurea (ex. Cat. D oggi Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione dei vigenti CCNL di categoria); · essere dipendente di ruolo delle amministrazioni statali, munito/a di laurea, reclutato a seguito di corso/concorso, che abbia compiuto almeno quattro anni di servizio svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del dottorato di ricerca o del diploma di laurea (ex. Cat. D oggi Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione dei vigenti CCNL di categoria); · essere dipendente di ruolo di pubblica amministrazione, munito/a di laurea ed in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, che abbia compiuto almeno tre anni di servizio, svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del dottorato di ricerca o del diploma di laurea (ex. Cat. D oggi Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione dei vigenti CCNL di categoria); · essere soggetto in possesso della qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell ‘ articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, muniti del diploma di laurea, che hanno svolto per almeno due anni le funzioni dirigenziali; · essere soggetto che abbia ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni, purché muniti di diploma di laurea; · essere cittadino/a italiano/a, fornito/a di idoneo titolo di studio universitario, che abbia maturato, con servizio continuativo per almeno quattro anni presso enti od organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea. Tutti i requisiti di partecipazione previsti in questo articolo, nonché i requisiti richiesti per l’applicazione di eventuali preferenze, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, nonché al momento della stipulazione del contratto individuale di lavoro. Il Comune di Milazzo può disporre in ogni momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti richiesti. L’accertamento della mancanza anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta, in qualsiasi momento, l’esclusione dalla partecipazione alla procedura selettiva o non dar luogo alla stipulazione del contratto individuale di lavoro. Con riferimento ai requisiti professionali da considerare ai fini dell’accesso al concorso, il candidato dovrà indicare in maniera dettagliata nel curriculum vitae allegato – ai sensi dell’art. 46 e seguenti del DPR 445/2000 – la natura dell’incarico ricoperto e/o la posizione di lavoro occupata, indicandone gli elementi caratterizzanti (datore di lavoro, descrizione dell’attività, data di inizio e di termine con articolazione oraria della prestazione, inquadramento in relazione all’ordinamento professionale di riferimento). Ulteriori requisiti : 1) non trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità e inconferibilità previste dal D. Lgs. n. 39/2013 al momento dell’assunzione in servizio. In caso di condizione di incompatibilità e inconferibilità previste dal D. Lgs. n. 39/2013 attestare la volontà di risolvere la situazione nel caso di esito positivo della selezione; 2) possesso della patente di guida di cat. B in corso di validità e non soggetta a provvedimenti di revoca e/o sospensione. L’Amministrazione si riserva di procedere ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000, ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese nelle domande di ammissione. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data fissata come termine ultimo per la presentazione delle domande di ammissione e mantenuti al momento dell’assunzione . La carenza anche di uno solo dei suddetti requisiti comporterà la non ammissibilità alla procedura concorsuale. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: TERMINI E MODALITA’ La domanda deve essere presentata entro il termine perentorio di 15 giorni dalla pubblicazione del bando sul Portale Unico di Reclutamento nella Pubblica Amministrazione (InPA – link). Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione al Concorso esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNE/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “InPA”, disponibile all’indirizzo Internet https:// www.inPA.gov.it/, previa registrazione sullo stesso Portale. All’atto della registrazione al Portale di Reclutamento, l’interessato compila il proprio Curriculum vitae, completo di tutte le generalità anagrafiche ivi richieste, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell’articolo 46 del Testo Unico di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, indicando obbligatoriamente un indirizzo pec ed un indirizzo di posta elettronica ordinaria unitamente ad un recapito telefonico. L’iscrizione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali per le finalità e con le modalità di cui al Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, e del Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Non si tiene conto delle iscrizioni che non contengono tutte le indicazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per la registrazione nel Portale o richieste dal bando di concorso. La data di presentazione on line della domanda di partecipazione al concorso è certificata e comprovata da apposita ricevuta scaricabile, al termine della procedura di invio, dal Portale “inPA” che, allo scadere del suddetto termine ultimo per la presentazione della domanda, improrogabilmente non permette più l’accesso alla procedura di candidatura e l’invio della domanda di partecipazione. La mancata presentazione della domanda entro il termine e con le indicazioni di cui ai punti precedenti comporta l’esclusione dal concorso. Per le richieste di assistenza di tipo informatico legate alla procedura di iscrizione on line i candidati devono utilizzare, esclusivamente e previa lettura della guida alla compilazione della domanda presente in Home page del portale “inPA” e delle relative FAQ, l’apposito modulo di assistenza presente sul portale “inPA”. Le richieste pervenute in modalità differenti da quelle sopra indicate non potranno essere prese in considerazione. In ogni caso di malfunzionamento, parziale o totale della piattaforma digitale, accertato dall’amministrazione che bandisce il concorso, che impedisca l’utilizzazione della stessa per la presentazione della domanda di partecipazione o dei relativi allegati, è prevista la possibilità di formalizzare una proroga del termine di scadenza per la presentazione della domanda corrispondente a quella della durata del malfunzionamento. Il Comune di Milazzo non assume alcuna responsabilità nel caso di dispersione di comunicazioni dipendenti dall’inesatta esecuzione della procedura sul portale “InPA” o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Le domande non presentate attraverso il portale “InPA” ovvero quelle presentate oltre il termine previsto e/o non contenenti le indicazioni richieste, non saranno prese in considerazione. Alla domanda va allegato: a) copia fotostatica leggibile della patente di guida di categoria B in corso di validità; b) curriculum vitae, preferibilmente in formato europeo; c) ricevuta attestante l’avvenuto versamento della tassa di concorso. Ciascun documento allegato dovrà essere costituito da un unico file in formato jpeg o pdf e non superare i 20MB. Ai sensi dell’articolo 2, comma 7, del D.P.R. n. 487/1994, “Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale.” Le eventuali condanne penali, i provvedimenti definitivi di misure di prevenzione e i procedimenti penali pendenti, ai fini della compatibilità con l’assunzione, vengono accertati e valutati antecedentemente all’assunzione stessa. Le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di ammissione hanno valore di “dichiarazioni sostitutive di certificazione” ai sensi degli artt. 43 e 46 del citato D.P.R. 445/2000 e di “dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà” ai sensi degli artt. 47 e 38 del citato D.P.R. 445/2000. Si ricorda che, ferme restando le conseguenze penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 per le dichiarazioni mendaci, la falsità in atti e l’uso di atti falsi, qualora emerga da successivi controlli la non veridicità del contenuto delle autocertificazioni rese dal candidato, il candidato decade dalla partecipazione alla procedura concorsuale e dall’eventuale assunzione (art. 75 del citato D.P.R.). La sottoscrizione della domanda non è soggetta all’autenticazione.
In conformità alle direttive UE 2006/54/CE, 2000/43/CE e 2000/78/CE, tutte le offerte di lavoro sono rivolte a persone di qualsiasi genere, età, razza, origine etnica, religione, convinzione personale, disabilità o orientamento sessuale. Ogni forma di discriminazione è vietata e, nei casi più gravi, costituisce reato punibile penalmente.
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L'offerta di lavoro scade il 25/02/2026. Tuttavia, l'annuncio potrebbe essere rimosso prima se la posizione venisse ricoperta o non fosse più necessaria la figura ricercata.
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