E’ indetto concorso pubblico, per sole prove, per la copertura di n. 1 posto, a tempo pieno e indeterminato , del profilo professionale di “ Istruttore Amministrativo ” ed inquadramento nell’Area degli Istruttori ai sensi del vigente CCNL Comparto Funzioni Locali (ex Categoria C), da assegnare all’Area Tecnico Manutentiva, salvo diversa attribuzione definita dagli strumenti di programmazione dell’Ente. La graduatoria potrà essere utilizzata successivamente dallo stesso o da altri enti del comparto per l’assunzione di personale sia a tempo pieno che parziale ed anche a tempo determinato. Appartengono all’area degli istruttori i lavoratori strutturalmente inseriti nei processi amministrativi contabili e tecnici e nei sistemi di erogazione dei servizi e che ne svolgono fasi di processo e/o processi, nell’ambito di direttive di massima e di procedure predeterminate, anche attraverso la gestione di strumentazioni tecnologiche. Tale personale è chiamato a valutare nel merito i casi concreti e ad interpretare le istruzioni operative. Risponde, inoltre, dei risultati nel proprio contesto di lavoro. Al personale assunto sarà corrisposto il trattamento economico relativo all’Area così come definito dai CCNL vigenti per il comparto Funzioni Locali, al quale si aggiungono XIII mensilità ed eventuali ulteriori indennità fisse o accessorie stabilite dalla legge o dai C.C.N.L. e/o CCDI vigenti. Il bando costituisce “ lex specialis ” e, pertanto, la presentazione dell’istanza di partecipazione al concorso comporta implicitamente l’accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le disposizioni ivi contenute. Il profilo professionale è quello di Istruttore Amministrativo, ascritto all’Area degli Istruttori del vigente C.C.N.L. relativo al Comparto Funzioni Locali. I compiti relativi al profilo professionale ricercato sono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, le caratteristiche delle attività svolte da lavoratori inquadrati nella categoria professionale del posto messo a concorso in base alle Declaratorie del vigente CCNL Comparto Funzioni Locali. Il profilo professionale di Istruttore Amministrativo comprende attività di carattere amministrativo, gestionale e istruttorio che richiedono conoscenze teoriche e pratiche relative all’ordinamento degli enti locali, capacità di applicazione della normativa vigente e autonomia nella gestione delle attività assegnate. Appartengono all’Area degli Istruttori i lavoratori strutturalmente inseriti nei processi amministrativo-contabili e tecnici e nei sistemi di erogazione dei servizi e che ne svolgono fasi di processo e/o processi, nell’ambito di direttive di massima e di procedure predeterminate, anche attraverso la gestione di strumentazioni tecnologiche. Tale personale é chiamato a valutare nel merito i casi concreti e ad interpretare le istruzioni operative. Il profilo richiede capacità di analisi normativa, organizzazione del lavoro, utilizzo degli strumenti informatici e capacità relazionali nei rapporti con gli uffici comunali, cittadini, professionisti, imprese ed enti esterni. Sono richieste, fra l’altro, le seguenti competenze trasversali: × capacità di essere flessibili e di adoperarsi con impegno in attività plurime e ambiti diversi; × precisione, accuratezza e autocontrollo nello svolgimento delle mansioni; × buone competenze informatiche, predisposizione all’apprendimento e all’innovazione; × buone capacità di relazione, in particolare con il pubblico, e attitudine alla comunicazione; × capacità di lavorare in gruppo come fattore particolarmente importante; × organizzazione, conservazione, gestione ed archiviazione della documentazione dell’Ente. Secondo quanto previsto dall’articolo 37 del D. Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., sono inoltre richieste: – conoscenza delle tecnologie informatiche e degli strumenti pratici legati alle più generiche tecnologie dell’informazione e della comunicazione; – conoscenza della lingua straniera inglese. Le mansioni di cui sopra richiedono precisione, tempestività, capacità di organizzare e calendarizzare autonomamente il proprio lavoro sulla base delle scadenze previste per legge, propensione al contatto con l’utenza e buona dimestichezza con l’utilizzo dei software e delle apparecchiature informatiche più diffuse. Per l’ammissione al presente concorso pubblico è richiesto, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, il possesso dei seguenti requisiti: a) Cittadinanza italiana o cittadinanza di uno degli stati membri dell’Unione Europea. Possono partecipare anche i familiari dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro purché siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente e i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. I cittadini stranieri devono possedere, ai fini dell’accesso ai posti della Pubblica Amministrazione, i seguenti ulteriori requisiti: × godere dei diritti civili e politici negli stati di appartenenza (fatta eccezione per i titolari di status di rifugiato o di protezione sussidiaria); × essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; × avere adeguata conoscenza della lingua italiana. b) Età non inferiore agli anni 18 (diciotto) e non superiore a quella prevista dalla normativa per la permanenza in servizio che, ai sensi dell’articolo 4 del D.P.R. n. 1092/1973, è, attualmente, di 65 anni. c) Idoneità, sotto il profilo psicofisico, a svolgere senza limitazione alcuna, le mansioni inerenti al profilo professionale del presente bando, ovvero compatibilità dell’eventuale handicap posseduto con le mansioni stesse. Al termine della procedura concorsuale, ai fini dell’effettiva assunzione in servizio, l’Amministrazione sottoporrà a visita medica preventiva il vincitore, in ottemperanza alle normative vigenti. d) Godimento dei diritti civili e politici; i cittadini europei o extracomunitari possono partecipare salvo che: × godano dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o provenienza ai sensi dell’articolo 3 D.P.R. 7 Febbraio 1994, n. 174; × siano in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica. e) Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di settore o contrattuale, o dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell’articolo 127, comma 1, lettera d), del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. n. 3/1957 e ai sensi delle corrispondenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti. f) Non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una Pubblica Amministrazione. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del D.P.R. n. 313/2002, hanno l’obbligo di darne notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale. g) Per i candidati di sesso maschile: avere una regolare posizione nei riguardi degli obblighi militari di leva ovvero non essere tenuti all’assolvimento di tale obbligo a seguito dell’entrata in vigore della Legge di sospensione del servizio militare obbligatorio. h) Conoscenza della lingua inglese, secondo quanto previsto dall’articolo 37 del D.Lgs. 165/2001. i) Conoscenza dell’uso delle applicazioni informatiche più diffuse, secondo quanto previsto dall’articolo 37 del D.Lgs. 165/2001). j) Per i soli cittadini non italiani: adeguata conoscenza della lingua italiana. k) Essere in possesso del seguente titolo di studio: × Diploma di Istruzione Secondaria di secondo grado (che permette l’accesso all’università) di durata quinquennale rilasciato da Istituti riconosciuti a norma dell’ordinamento scolastico dello Stato × ovvero analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente. Per i titoli di studio conseguiti all’estero, è richiesta l’equipollenza o il riconoscimento del titolo da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Funzione Pubblica, ai sensi della vigente normativa in materia (articolo 38, comma 3 del D.Lgs. 165/2001). La richiesta di equipollenza dei titoli di studio esteri deve essere presentata all’Ufficio Scolastico Territoriale della Regione di residenza, per quanto concerne il titolo di studio corrispondente a quello rilasciato in Italia a conclusione del percorso di istruzione secondaria di II grado, ovvero a un Ateneo italiano, per quanto concerne il titolo di studio corrispondente a quello rilasciato in Italia a conclusione del percorso universitario. I requisiti richiesti devono essere posseduti e dichiarati, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, in fase di compilazione della domanda di partecipazione. Alla domanda vanno allegati, caricandoli direttamente sul portale, i seguenti documenti: × ricevuta comprovante il pagamento, entro il termine fissato per la presentazione della domanda, della tassa di concorso di € 10,00; × titolo di studio, solo se conseguito all’estero, con annessa certificazione di equiparazione del titolo di studio a quello richiesto dal bando; × documentazione dimostrativa degli eventuali titoli di precedenza o preferenza nella nomina che l’aspirante intende far valere; × eventuale certificazione medica che contenga il riferimento alle limitazioni determinate dall’handicap e/o dai disturbi specifici di apprendimento (DSA).
In conformità alle direttive UE 2006/54/CE, 2000/43/CE e 2000/78/CE, tutte le offerte di lavoro sono rivolte a persone di qualsiasi genere, età, razza, origine etnica, religione, convinzione personale, disabilità o orientamento sessuale. Ogni forma di discriminazione è vietata e, nei casi più gravi, costituisce reato punibile penalmente.
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L'offerta di lavoro scade il 01/12/2026. Tuttavia, l'annuncio potrebbe essere rimosso prima se la posizione venisse ricoperta o non fosse più necessaria la figura ricercata.
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